Non sono seria, sto dormendo
Non sono seria, sto dormendo

Acqua, limone e bicarbonato: girare bene e ingoiare subito. Aspettare qualche momento e sperare nel ruttino liberatorio.

La finocchiona è buona quanto indigesta; o forse era solo “troppo” dopo le tre colazioni? Sarà stato il freddo ma io oggi non avrei fatto che mangiare.

Stamani lavoravo come clown-dottore all’ospedale di Siena quindi mi sono alzata molto presto e alle 7.00 sono uscita di casa. È vero che il mattino ha l’oro in bocca ma anche le cispe agli occhi: freddo e buio è quello che ho trovato. – ehilà Mondo! Già in piedi a quest’ora? Già così attivo! Ehehehe ma come fai? Dimmi. Ah bello, vitamine! Io invece caffè. Scusa ma ora devo andare, vado a Siena, e quando arriverò avrò la sensazione di aver già trascorso una giornata e invece, sarà solo l’inizio quindi, sai com’è… Come? Domani? No, domani dormo. Ah, invece no, l’idraulico. Vabbè si dai, ci vediamo domattina. E ricordati le vitamine che altrimenti magari non senti la sve… – Per fortuna quando sono arrivata sulla Firenze-Siena il sole era alto e il paesaggio della campagna senese mi ha messo buon umore (non fate caso alla foto qui sopra, non sono seria, sto dormendo).

alle 7.00
alle 7.00

Dopo la mattinata di lavoro, sulla strada del ritorno ho deciso di assecondare una voglia che avevo da tempo e così mi sono fermata a Monteriggioni, paesino fortificato, grande poco più di una piazza e in cui non ero mai stata.

ERROR! ERROR! ERROR!

Appena ho varcato la porta delle mura di cinta e sono entrata nella bella piazza Roma ho realizzato di esserci già stata una sera a cena, di ritorno da una serata in milonga. Ok, va bene comunque, con la luce del giorno non l’ho visto.

Dopo la prima foto alla piazza ho pensato bene di mangiare qualcosina e sono entrata in un Alimentari; essun dubbio, mi faccia un panino con la finocchiona. Olé! E sono uscita addentandolo.

Finocchiona e Libertà
Finocchiona e Libertà
Piazza Roma
Piazza Roma

E lì, ferma in piazza col boccone in bocca, in una mano il panino e nell’altra l’i-phone per fotografare l’attimo e poi a casa poter provare gli effetti di Snapseed, lì, ho pensato. Ho pensato che ieri era il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne e che oggi, 26 novembre io ho scelto di fermarmi a mangiare a Monteriggioni dopo il lavoro invece di tornare dritta a casa. Non ho dovuto avvertire o chiedere il permesso, e stasera a cena non dovrò inventare una scusa per giustificare un’ora di tempo che ho scelto di dedicare a me stessa. Nessuno mi picchierà per aver fatto di testa mia, nessuno mi chiamerà puttana per aver girato da sola per il paese, nessuno minaccerà di chiudermi in casa o di annientarmi se non prometto di obbedire.

Qualcuno invece stasera sarà contento, mi invidierà un po’ e mi chiederà di tornarci ancora; insieme. E io vorrò tornare all’alimentari di piazza Roma a prendere il panino “Finocchiona e Libertà” e se non lo digerirò pazienza, sarò libera di pentirmene.

Bicarbonato e autodeterminazione a tutti, miei cari!

p.s. le foto in questo post sono il primo esperimento con Snapseed (niente LemeLeme questa volta!)

Sotto Monteriggioni
Sotto Monteriggioni
in piazza Roma
in piazza Roma
dentro la chiesa
dentro la chiesa
una cresta di gallo?
una cresta di gallo?
Rosmarino/ramerino
Rosmarino/ramerino
La porta d'ingresso alla città
La porta d’ingresso alla città
Panforte
Panforte
Uscendo dalla piazza
Uscendo dalla piazza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 risposte a "Finocchiona e Libertà"

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